Un gourmet che pensa alle calorie è come una puttana che guarda l'orologio [James Beard]
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Ecco a voi la nuova frontiera della professionalizzazione dell'arte della ristorazione.
Il concorso «Il cameriere non esiste più! Chi lavora in sala?», fantastica idea di comunicazione e di commercializzazione dell'immagine, è la risposta a tutti coloro i quali cercano, nelle sale, nelle riviste, nelle strutture, l'avanguardia giusta e le nuove prospettive professionali del futuro. L'idea è quella di dare il nome ad una nuova figura professionale. Sì, il lettore probabilmente starà rileggendo il periodo, poiché non di facile comprensione. Ma la risposta è tutta qui.
L'A.M.I.R.A. (Associazione Maîtres Italiani Ristoratori Italiani) lancia dunque un nuovo concetto sul palcoscenico della ristorazione internazionale. Il cameriere oggi ha assunto sembianze diverse ed attraverso una metamorfosi di arricchimento della sua figura, passa ad essere vero e proprio punto di riferimento dell'impianto ristorativo, figura cardine del rapporto tra offerta e cliente.
Fino ad essere individuato come una sorta di detective della esigenza di coloro i quali, una volta seduti a tavola, passano dall'essere semplici clienti a veri e propri ospiti da coccolare, capire e soprattutto soddisfare. Da qui dunque l'esigenza di una maggiore caparbietà professionale e di una sempre crescente competenza. E da qui l'idea di interpellare gli studenti di più di 300 istituti alberghieri al fine di stimolare le loro giovani menti a trovare l'identikit della nuova figura professionale, il nome da cui far partire la costruzione dell'immagine del cameriere del futuro.
Il concorso giunge ora a conclusione. Dal Luglio del 2008 sino al 15 marzo del 2009 i ragazzi si sono districati tra idee e progetti per giungere all'appuntamento di lunedì prossimo. Il 23 marzo infatti, l'A.M.I.R.A. ha sottoposto gli elaborati a una giura internazionale che si è riunita presso la sede centrale dell'Associazione stampa estera in Italia a Roma. Giornalisti di tutti il mondo hanno valutato le proposte e scelto quella a cui affidare il traino della professionalità del cameriere nella odierna ristorazione e che entrerà a far parte del vocabolario della nuova hotellerie mondiale. Al termine della riunione, la commissione, formata da Elizabeth Missland (Mondadori France - Le Film Français), Philip Willan (Sunday Herald), Antonio Mendoza (Encuadre), ha tenuto una conferenza stampa durante la quale ha decretato i nomi dei vincitori:
1° posto
studente Paolo ARTIBANI dell'Istituto «De Gasperi» di Paolombana Sabina (Roma) con il termine «Convivier»
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